La Drummeria

Facile, quando si pensa a cinque batteristi schierati su di un palcoscenico, ed ovviamente a tutti i loro amati piatti e tamburi, prepararsi ad un interminabile assolo di batteria.
Prospettiva, questa, che la Drummeria smentisce immediatamente. L’intelligenza, il gusto musicale, la grande cultura dei cinque musicisti, dà le mosse ad un intrattenimento che, a dispetto del nome, si fonda sì sull’utilizzo dei tamburi, ma solo per usarli come mezzi espressivi di grande spessore, intermediari evocativi dal grande potere comunicativo.
Uno spettacolo da sentire e da vedere. Un grande, piacevole, intenso e divertente dialogo tra musicisti. Un batterismo di gran classe, una gran classe che si tramuta in spettacolo, uno spettacolo dall’alto tenore emozionale!

(Pippo Panenero)

 

Live at Druso Circus

02 dicembre 2010 ore 22.30

 

Contributo Istituzionale Richiesto

Tesserati Druso Circus: 15 euro
250 posti non numerati disponibili ad esaurimento.
Il contributo istituzionale richiesto è da versarsi presso la sede del Druso Circus a Bergamo in via Galimberti 6b.

 

Per info, prenotazioni, accrediti e richieste di interviste

ufficiostampa@drusocircus.it
tel. 3939677093

 

Line Up

Ellade Bandini
Walter Calloni
Maxx Furian
Christian Meyer
Paolo Pellegatti

 

La Drummeria: presentazione breve

 
Ellade Bandini

All’età di 4 anni Bandini riceve come regalo di Natale una piccola batteria giocattolo: da qui comincia il suo interesse verso lo strumento, che continua poi intorno ai 15 anni con alcune sporadiche lezioni presso il maestro Roul Ferretti.
A 16 cerca di assimilare i principali “trucchi del mestiere” guardando il batterista Giorgio Zanella, mentre la carriera vera e propria la inizia l’anno dopo, a 17 anni, suonando a livello professionale con alcune orchestre nelle sale da ballo e night club di tutta Italia: è in una di queste orchestre, quella del maestro Ugo Orsatti, che suona per la prima volta con il bassista Ares Tavolazzi.
La sua carriera di batterista prosegue suonando per la cantante Carmen Villani, nel gruppo beat Avengers (in cui al basso c’è nuovamente Ares Tavolazzi). Alcuni cambiamenti nel gruppo della Villani lo fanno incontrare con il pianista e l’allora più giovane arrangiatore italiano Vince Tempera. Inserito, grazie al maestro Tempera, nell’ambiente discografico, diviene presto un turnista molto richiesto, suonando in alcuni 45 giri di successo di quegli anni, come Io mi fermo qui di Donatello o Vendo casa dei Dik Dik.
Nel 1969 con Ares Tavolazzi e Vince Tempera forma i The Pleasure Machine ed inizia con loro la collaborazione con Francesco Guccini, fino al 1982 solo su disco e poi anche in tournée. Nel 1978 Tempera lo chiamerà a suonare la batteria anche nei singoli e nell’album tratti dalle sigle della prima serie mecha apparsa in Italia, Atlas Ufo Robot (Goldrake), in cui Tavolazzi apparirà come bassista e coautore di Shooting Star, e idealmente si ricomporrà così il loro trio.
Bandini, nella sua lunga carriera, ha collaborato anche con moltissimi altri musicisti ed artisti italiani:Francesco Guccini, Claudio Lolli (nell’album Nove pezzi facili), Roberto Vecchioni, Paolo Conte, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Mina, Pino Presti, Adriano Celentano, Bruno Lauzi, Dik Dik, Equipe 84, Antonello Venditti, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni,Claudio Villa,Mario Del Monaco, Edoardo Bennato,Renato Rascel,Luigi Proietti,Little Tony, Bobby Solo, Fiordaliso, Betty Curtis,Ricky Gianco, Gian Pieretti, , Milva, Zucchero, Maurizio Geri,Loredana Bertè, Renato Zero, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, I Giganti, Luigi Maieron, Teresa De Sio, Enzo Jannacci, Umberto Bindi,Cristiano De Andrè, Fred Bongusto, Raffaella Carrà, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Alessandro Ducoli.
Con gli amici Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Carlo Atti, Roberto Rossi, Marco Tamburini e Piero Odorici suona nel gruppo Jazz Encounters, prima formazione italiana ad essere in cartellone per due settimane consecutive nel noto jazz club londinese ” Ronnie Scott”. Partecipa inoltre a numerosi festival Jazz con Alan Farrington, Sandro Gibellini, Massimo Moriconi, Nico Gori,Fabio Zeppetella, Danilo Rea. Sempre nel mondo del Jazz ha occasione di collaborare con personaggi del calibro di Phil Woods,Paolo Tomelleri,Larry Nocella, Lee Konitz,Mario Rusca,Renato Sellani, Ray Bryant,Sergio Fanni,Franco Cerri, Bruno De Filippi, Carl Fontana,Hengel Gualdi, Tony Scott, Emil Richards,Gianni Basso, Mike Melillo.
Attualmente fa parte della “Drummeria”, formata oltre che da Bandini da altri quattro batteristi: Walter Calloni, Maxx Furian, Christian Meyer e Paolo Pellegatti. La Drummeria si esibisce in emozionanti e spettacolari live basati su assoli e unisoni usando i tamburi come mezzi espressivi di grande spessore. Insieme a Mario Arcari e Giorgio Cordini, che come Bandini militarono per anni presso la corte di Fabrizio De Andrè, danno vita insieme ad altri giovani e bravissimi musicisti ai ” 1000 anni ancora”, gruppo col quale inciderà “Storia di un impiegato” totalmente riarrangiato da Mario Arcari.
Al momento sembra privilegiare l’attività live allo studio di registrazione, che alterna con seminari e l’insegnamento nel corso di diploma di musica jazz al conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara.
È ambasciatore della città di Ferrara, ed è stato il primo musicista a ricevere, nel 2006, il Premio Tenco per ” I suoni della canzone”.

 
Walter Calloni

Walter Calloni inizia la sua attività musicale da giovanissimo, suonando nei primi anni settanta nelle rappresentazioni scolastiche con Paolo Dalla Porta, Riccardo Fassi, Claudio Gabbiani, Luca Francesconi Eno Bruce, e altre giovani promesse di quel periodo.A quattordici anni suona con Fabio Treves nell’ “Enorme Maria”, gruppo di Simon Luca che racchiudeva molti talenti degli anni 70″.A sedici anni suona con Eugenio Finardi, Lucio Fabbri, Alberto Camerini, Hughie Bullen e altri musicisti dell’etichetta Cramps,creando uno stile definito dai giornalisti: il nuovo “Sound Milanese”. In quegli anni partecipa ai primi festival pop Italiani. Nel 1975 suona con E.Finardi al “Festival Pop del Parco Lambro”.A 18 anni suona con Lucio Battisti ed inizia una lunga e intensa attività nelle sale d’incisione, fino agli anni 80; ritrovandolo in alcune registrazioni più rappresentative della musica italiana degli anni 70″ e 80″ come: “La Musica ribelle” di Eugenio Finardi, “La batteria il contrabbasso ecc.” di Lucio Battisti, “Creuza de Ma” e “Nuvole ” di Fabrizio De André, “America” di Gianna Nannini, “Maledetti ” degli Area, “Performance ” della P.F.M e molte altre.Nel 1977 si trasferisce in Inghilterra e suona con Hughie Bullen e alcuni membri degli Osibisa, gruppo “Afro Funk” angloafricano. Nel 1978 suona con il gruppo “Canzoniere del Lazio” al “Festival Internazionale della gioventù “di Cuba, come rappresentanti italiani.Nel 1979 produce e registra con Mauro Paoluzzi in America un disco con i Cast, gruppo formato da M.Fraiser, S.Pulga, D.D’Autorio, N.Hacket, K.Bullen e C.Pascoli (“session man” tra i più conosciuti dell’epoca) con la partecipazione di Lani Groves ed alcuni membri del gruppo scozzese “Average White Band”.Nel 1980 entra a far parte del gruppo Rock più rappresentativo in Italia in quel momento: la “Premiata Forneria Marconi”. Incidendo con la Band: dal vivo “Performance”, in studio “Capitani Coraggiosi “e “Josephine Baker” e partecipando a centinaia di concerti. In quegli anni collabora anche con alcuni tra i più grandi cantautori ed interpreti Italiani come F.De André, E.Jannacci, I.Fossati, R.Vecchioni, G.Nannini, A.Celentano, A.Venditti, F.Battiato, O.Vanoni, L.Berté, Alice, I.Graziani, M.Pagani, E.Ruggeri, E.Avitabile, Pino Daniele e A.Fortis nelle tournée e nei dischi. Nel 1984 Calloni inizia a dedicarsi anche alla didattica, facendo parte del team d’insegnanti con A.Tavolazzi, M.Harris, G. Cocilovo, Amedeo Bianchi e C.Pascoli della scuola C.P.M. di Milano, fondata nel 1984 da Franco Mussida..Nel 1986 forma un gruppo con Stefano Cerri e Candelo Cabesas chiamato Chandé e insieme con G.Silveira, Luca Colombo e Fabio Nuzzolese, inizia ad esibirsi in numerosi concerti nei locali e nei Festival Jazz. Nel 1988 partecipa insieme a Cabesas e Cerri al tour di Pino Daniele “Schizzichea with love”Nel 88-89-90 partecipa ai Tour di “Franz Di Cioccio Band” insieme con Stefano Cerri, Michele Ascolese, Demo Morselli, Amedeo Bianchi e Vittorio Cosma. Nel 1989 partecipa con grande entusiasmo al tour di Ivano Fossati “Discanto” Nei primi anni 90″ Calloni collabora e suona in concerto con Gigi Cifarelli e Attilio Zanchi. Ornella Vanoni e Mia Martini. Nel 1992 fonda con Massimo Colombo e Stefano Cerri il gruppo “Linea C”, e pubblica un C.D. dal titolo “Linea di confine” (casa discografica D.D.D), ottenendo un buon interesse da parte del pubblico e della stampa specializzata. Inizia con entusiasmo un’intensa attività concertistica nei locali con il gruppo. In quegli anni, insieme con S.Cerri, inizia un’appassionante attività come insegnante, esibendosi in molteplici clinics e seminari musicali in tutta Italia. Nel 1993 suona con Paolo Costa e Willie Nfor nel tour dei Pitura Freska.Nel 1994 partecipa come Endourser Sonor all’annuale grande “Meeting Internazionale di Koblenz”, insieme con Virgil Donati, Will Caluohn , Simon Phillips e molti altri batteristi di fama internazionale.Nel 1995 esce il secondo C.D. del gruppo Linea C dal titolo “Mappa di un possibile viaggiatore “con autorevoli ospiti come Mauro Pagani, Claudio Bisio, Mario Arcari e Naco e inizia un fitto numero di concerti nei maggiori locali Italiani.Nel 1996 inizia un’intensa collaborazione nei concerti con Riccardo Zappa e il gruppo Triade.Nell’estate dello stesso anno partecipa come “Supporter”, insieme con il gruppo “Caligola”, ai tour italiani di Tina Turner e Zucchero. Nel 1997 partecipa come ospite, in trio con Billy Cobham e Christian Meyer al primo Festival in onore del grande percussionista Naco a Laigueglia.Nel 1998 incide con molteplici chitarristi italiani come Gigi Cifarelli, Luca Pasqua, Luca Colombo, Pietro Nobile, Luca Zamponi e Riccardo Zappa.. Nel 1999 continua il progetto Linea e incide “Salti ed Assalti” con Massimo Colombo e Stefano Cerri, disco d’ispirazione più jazzistica, ottenendo grande approvazione da parte del pubblico. Nel marzo 2000 partecipa a Genova, come batterista, al concerto “Faber” (in memoria di De Andrè) accompagnando Vasco Rossi, Zucchero, Mannoia, P.F.M. e molti altri. Nell’estate 2000 registra una serie di concerti, dal vivo, insieme al suo gruppo (LINEA C) e a Paolo Fresù. Nel settembre dello stesso anno inizia una collaborazione con Emanuele Segre, considerato da molti il chitarrista classico italiano più importante a livello internazionale, eseguendo composizioni del mitico Claude Bolling (compositore francese). Nel novembre tiene con successo alcune “Clinics” tra cui un seminario a Lille (Francia). Nel 2001 suona in una serie di concerti con Antonio Faraò e Luca Pasqua. Nell’estate dello stesso anno entra a far parte della “Drummeria” , originale gruppo formato da cinque tra i più conosciuti batteristi Italiani; Ellade Bandini, Cristian Meyer, Max Furian e Paolo Pellegatti. Nel 2002 esce il primo disco a proprio nome, una raccolta di lavori inediti e già pubblicati, intitolata “Collection” per la Video/Radio. Nel 2003 collabora con un grande della batteria Tullio De Piscopo e viene pubblicato un duetto nel disco “Tempo di percuotere” (Tullio De Piscopo/Videoradio 2003). Nellò stesso anno esce il primo album della Drummeria “Live in mono” registrato dal vivo a Parma. Inizierà una lunga esperienza dal vivo con la Drummeria. Nel novembre del 2004 costituisce il Walter Calloni Electric Etno Combo con Mark Kapedani, Luca Pasqua e Rodolfo Guerra. Nel 2005 esce il disco “No Budget” e inizia una nuova attività concertistica con il gruppo. Dopo una lunga esperienza come insegnante, circa cento allievi (come media) l’anno, provenienti da tutta l’Italia, ora è impegnato alla progettazione e realizzazione, di alcuni libri specifici per la didattica della batteria.
www.waltercalloni.it

 

Maxx Furian
Maxx Furian è nato il 8/11/66. All’età di 10 anni aveva il suo primo approccio con la batteria ed è stato discepolo del Maestro Enrico Lucchini (European jazz master). Batterista di formazione jazz formatosi negli anni Ottanta, si definisce come un liquid groove man. Nel 1993 si trasferisce a Los Angeles per studiare con Chad Wacherman e questa esperienza avrà una grande influenza nella sua formazione artistico professionale. Specializzato in R&B e funk la sua caratteristica distintiva è il groove. Nel pop collabora con: Laura Pausini, Nek, 883, Max Pezzali, Franco Battiato, Patty Pravo, Fabio Concato e Ornella Vanoni. Nel Marzo 2002 partecipa al tributo a Jeff Porcaro a Coblenza, in Germania. Collabora in ambito jazz con Randy Brecker, Antonio Faraò, Ada Rovatti, Jeff Berlin, Othello Molineaux, Mauro Negri, Horacio “El Negro” Hernandez, Mike Stern, Furio Di Castri, Flavio Boltro, Sonny Taylor, Laura Fedele, Massimo Moriconi, Marco Bianchi, Gigi Ciffarelli, Christian Galvez, Bebo Ferra e altri. Nel 1992 fonda un trio jazz, New trio One, con cui partecipa a diversi festival europei. Tre album già prodotti e il quarto è in preparazione. Un’altra formazione in cui Furian milita è La Drummeria, in cui sono protagonisti 5 batteristi di grande livello.

 

Christian Meyer
Christian Meyer, nato a Milano il 27 gennaio 1963, inizia a studiare batteria all’età di 11 anni con il Maestro Lucchini. Dopo alcune esperienze nella musica dixieland, nel 1981 si trasferisce a Francoforte dove inizia le prime collaborazioni professionali con musicisti brasiliani. Al rientro in Italia, nel 1983, si dedica a diversi generi musicali, con una particolare passione per il jazz. Collabora con i maggiori artisti italiani e internazionali. Partecipa a diversi concerti e festival in Italia e all’estero, prendendo anche parte alla realizzazione di numerosi dischi.
Dal 1991 entra a far parte del gruppo “Elio e Le Storie Tese”, sodalizio che continua tuttora: incide numerosi album, prende parte ai tour fin dal 1992 e compare in alcuni video, ormai di culto, come protagonista.

 

Paolo Pellegatti
Nasce a Milano il 22 Maggio 1957.
Proviene dalla scuola di Enrico Lucchini e dagli insegnamenti di Joe Hunt, Ed Kaspick, quindi frequenta il Berklee College of Music di Boston.
Svolge le sue prime esperienze professionali al club “Il Capolinea” di Milano, collaborando con Mario Rusca, Luigi Bonafede, Guido Manusardi, Claudio Fasoli, partecipando ai Festival di Lugano, Pescara, Milano.
Si unisce al quartetto di Franco Cerri, dal 1979 al 1981, poi allo stesso Cerri e a Enrico Intra in un duraturo matrimonio musicale dal 1985 al 1996.
Successivamente collabora con altri celebri artisti italiani quali: E. Rava, M. Urbani, G. Gaslini (dal 1982 al 1986).
E’ leader di gruppi con cui si esibisce nei festival internazionali di Perugia (Umbria Jazz), Roma (Villa Cerimontana), Milano, Venezia, Padova (con il Monk Institute USA), Palermo, Alassio, Pesaro, Torino, Laigueglia (PercFest) ecc.
Costruisce originali progetti artistici come il “Kind of Blues”, itinerario musicale basato su tutti gli stili del blues; il progetto “SNARE” ed il “Musical and Ritmical Ensemble”, quest’ultimo con la partecipazione dei migliori allievi provenienti dai suoi corsi.
Dal 1997, guida una serie di formazioni musicali (Quintetto – Big Band – Gospel Choir – Vocal and Saxophone Summit) sotto la denominazione di “ NATURA MEDITERRANEA” con la presenza di vari ospiti internazionali.
Dal 1981 è docente: insegna al Piccolo Conservatorio Nuova Milano Musica, poi nella Scuola Veneziana, al Centro Jazz di Torino, ai Civici corsi di Jazz di Milano, fino a creare un centro basato sulla più ampia conoscenza ed applicazione del Ritmo, che lo porta a svolgere diverse conferenze e seminari in differenti strutture didattico – musicali di molte città italiane.
Fonda la “sua” scuola “Nel Centro della Musica” con sede a MILANO (Cusano Milanino), che vanta la presenza media annuale di oltre 400 studenti.
Nel 1999 realizza il suo metodo di solfeggi ritmici e melodici, “I Suoni e i Ritmi della Musica”, che costituisce la finalizzazione della pluriennale esperienza didattica.
Nel 2000 forma il Super Gruppo “LA DRUMMERIA”, la più consacrata Band Italiana di Batteristi (con Ellade Bandini, Walter Calloni, Maxx Furian e Christian Meyer).
Somma differenti esperienze: presta collaborazione, svolgendo attività concertistiche, con L’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e con L’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
In campo teatrale, con la grande Orchestra di Giorgio Gaslini partecipa allo spettacolo “Shakespeare-Ellington” con Giorgio Albertazzi ed Elisabetta Pozzi; in campo cinematografico, sia come compositore sia creando, con libere improvvisazioni, sui capolavori del cinema muto degli anni ‘20 e ‘30: Metropolis e Nosferatu; ed in campo televisivo, realizzando jingles e sottofondi.
Svolge numerose tour all’estero; è protagonista in: Bulgaria, Ex Jugoslavia, Ungheria, Irlanda, Inghilterra, Austria, Germania, Francia, Spagna, Sudan, Angola, Libano, Giordania, Olanda, Giamaica, Caraibi (St. Thomas – Antigua – Santo Domingo).
Si esibisce più volte negli Stati Uniti: Boston nel 1978-79, New York (Jazz Forum) nel 1981, North Carolina (Duke University) nel 1989 e nel 1998, ancora a New York (Town Hall) nel 1994 – 1998 – 1999 – 2000.
Nel 2008 torna nel Regno Unito, dove svolge numerosi Tour: suona in prestigiosi palcoscenici a Londra ( Royal Albert Hall:Jazz Cafè Brunch), Birmingham (Simphony Hall Foyer), Nottingham, in Cornovaglia, a Swansea (Galles)
E’ direttore artistico di prestigiosi eventi quali: IL LUCCHINI DAY ( La Lunga Notte della Batteria, 10 Edizioni), RASSEGNE DI MUSICA GOSPEL, CONCORSI NAZIONALI ed importanti JAZZ CLUB Milanesi.
Con la propria Associazione Culturale “ Nel Centro della Musica ” collabora inoltre ad iniziative e programmi dell’Unione Europea, in particolare nel campo dell’aiuto umanitario, con interventi diretti dedicati al problema dell’infanzia, azioni atte all’orientamento e alla formazione musicale in paesi quali l’Angola, l’Etiopia, la Bosnia e il Kenya.
Nel 2007 crea la “ ROCK TV SCHOOL “ con il supporto dell’amico Mario Riso , la prima grande scuola Rock in Italia, nata in collaborazione con il canale televisivo RockTv.

 

Link

www.drummeria.com
www.myspace.com/drummeria

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